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Contratto di licenza software e prestazione di servizi

Softwareüberlassungs- und Dienstleistungsvertrag

Wersja 2026-10-08 · opublikowana 8 października 2026

Le parti

Dachs: DachsDelivery Group GbR, Fritz-Salm-Str. 18, 68167 Mannheim

Controparte: Il Ristoratore è l'impresa titolare del locale registrato sulla piattaforma, con i dati (ragione sociale, indirizzo, Steuernummer o USt-IdNr.) indicati nella registrazione e nel pagamento. Chi accetta il contratto dichiara di agire per conto di tale impresa e di avere il potere di vincolarla.

Dachs sviluppa e gestisce una piattaforma software (sito web e app) attraverso la quale i clienti finali trovano ristoranti e ordinano cibo e bevande, e i ristoranti ricevono e gestiscono questi ordini. Il Ristoratore intende utilizzare la piattaforma per vendere i propri prodotti online, mantenendo piena autonomia sulla propria attività. La piattaforma è riservata alle imprese ai sensi del § 14 BGB; il contratto non si rivolge a consumatori.

Art. 1 – Oggetto

1.1 Dachs concede al Ristoratore, per la durata del contratto, il diritto non esclusivo e non trasferibile di utilizzare la piattaforma. Il servizio comprende in particolare: la pagina del locale nel catalogo, la ricezione degli ordini, il pannello per la cucina e la gestione del menu, le app per titolare, personale e rider, e gli strumenti per gestire le consegne.

1.2 Il contratto di vendita dei prodotti si conclude direttamente tra cliente finale e Ristoratore. Dachs non vende cibo, non è parte di quel contratto e non agisce come rappresentante del Ristoratore.

1.3 Dachs può sviluppare e modificare le funzioni della piattaforma, purché le funzioni essenziali descritte al punto 1.1 restino disponibili.

Art. 2 – Contenuti del Ristoratore

2.1 Il Ristoratore decide e gestisce in autonomia menu, prezzi, promozioni, orari, zona e costi di consegna e ogni altra informazione sul proprio locale, e ne è l'unico responsabile. In particolare deve garantire: prezzi finali comprensivi di IVA (Preisangabenverordnung), indicazione completa e corretta di allergeni e additivi, e informazioni corrette sul proprio Impressum.

2.2 I testi tradotti automaticamente e i contenuti importati con gli strumenti della piattaforma (da sito, PDF, foto o negozio online) vanno verificati dal Ristoratore prima della pubblicazione. Allergeni e additivi non vengono mai dedotti automaticamente: li indica il Ristoratore.

2.3 Il Ristoratore concede a Dachs, per la durata del contratto e senza compenso aggiuntivo, il diritto non esclusivo di pubblicare, adattare nel formato, tradurre e mostrare i propri contenuti (testi, foto, logo, marchi) sulla piattaforma, nelle app e nella comunicazione che promuove il locale su Dachs. Il Ristoratore garantisce di avere i diritti necessari su tali contenuti e, nella misura in cui ne sia responsabile, tiene indenne Dachs da pretese di terzi derivanti da essi.

Art. 3 – Consegne e personale

3.1 Le consegne sono organizzate dal Ristoratore, con proprio personale oppure con terzi da lui incaricati. Dachs fornisce solo lo strumento software (assegnazione degli ordini, tracciamento, codice di consegna) e non è datore di lavoro né committente dei rider.

3.2 Il Ristoratore garantisce che il personale addetto alle consegne sia impiegato nel rispetto delle norme sul lavoro, in particolare del salario minimo (Mindestlohngesetz), e sia provvisto delle assicurazioni obbligatorie. È responsabile degli account che crea per il proprio personale all'interno della piattaforma.

Art. 4 – Pagamenti degli ordini

4.1 I pagamenti online dei clienti finali vengono incassati direttamente sul conto Stripe del Ristoratore, a suo nome. A tal fine il Ristoratore apre un conto presso Stripe e accetta direttamente con Stripe il relativo contratto (Stripe Connected Account Agreement e Stripe Services Agreement).

4.2 Dachs non riceve, non trattiene e non trasferisce i pagamenti dei clienti finali. Commissioni di Stripe, rimborsi ai clienti e contestazioni di pagamento (chargeback) riguardano esclusivamente il conto Stripe del Ristoratore e sono a suo carico, secondo le condizioni di Stripe. Dachs non risponde delle tariffe o delle modifiche applicate da Stripe.

4.3 I pagamenti in contanti restano esclusivamente tra cliente finale e Ristoratore.

Art. 5 – Corrispettivo

5.1 Il Ristoratore paga a Dachs un canone mensile fisso di € 49,90 più IVA di legge (zzgl. gesetzlicher USt.). Non sono dovute commissioni sugli ordini né altri costi per singolo ordine.

5.2 Il canone si paga in anticipo per ciascun mese contrattuale. La prima rata è dovuta e viene addebitata alla conclusione del contratto; le successive vengono addebitate ogni mese nello stesso giorno di calendario.

5.3 Il pagamento avviene tramite Stripe con addebito diretto SEPA (SEPA-Lastschrift) o carta. Il Ristoratore mantiene un metodo di pagamento valido. Le fatture vengono emesse e inviate in formato elettronico.

5.4 Il canone resta invariato per i primi 24 mesi. Successivamente Dachs può adeguarlo comunicandolo in forma testuale almeno tre (3) mesi prima. In tal caso il Ristoratore può recedere dal contratto con effetto dal giorno in cui il nuovo canone entrerebbe in vigore.

Art. 6 – Ritardi di pagamento e sospensione

6.1 Se un addebito non va a buon fine, Dachs avvisa il Ristoratore in forma testuale e ripete l'addebito. Se l'importo non viene pagato entro quattordici (14) giorni dall'avviso, Dachs può sospendere la ricezione degli ordini e nascondere il locale dal catalogo fino al pagamento, comunicando i motivi della sospensione in forma testuale.

6.2 Durante la sospensione il canone resta dovuto. Dopo il pagamento il locale viene riattivato senza ritardo.

6.3 Restano salvi gli interessi di mora e la somma forfettaria previsti dal § 288 BGB.

Art. 7 – Conclusione, durata e disdetta ordinaria

7.1 Il contratto si conclude online: il Ristoratore accetta questo testo sulla piattaforma prima di attivare l'abbonamento, e il contratto entra in vigore quando il primo pagamento va a buon fine. Dachs conferma senza ritardo la conclusione per email, indicando la versione accettata e il link a questo testo, che il Ristoratore può consultare, stampare e salvare in ogni momento.

7.2 Il contratto ha una durata iniziale di ventiquattro (24) mesi; durante questo periodo la disdetta ordinaria è esclusa. Alla scadenza si rinnova automaticamente per ulteriori periodi di ventiquattro (24) mesi.

7.3 Ciascuna parte può disdire il contratto con un preavviso di sei (6) mesi per la fine di un mese contrattuale. Per mese contrattuale si intende ciascun periodo mensile di fatturazione, che decorre dal momento della conclusione del contratto. La disdetta può avere effetto al più presto alla scadenza dei primi 24 mesi; per questo, chi intende uscire a quella data deve disdire al più tardi sei mesi prima di tale scadenza, cioè entro la fine del diciottesimo mese contrattuale. Dal primo rinnovo in poi la disdetta è possibile in qualsiasi momento, con lo stesso preavviso di sei mesi, anche nel corso di un periodo di rinnovo.

7.4 La disdetta richiede la forma testuale (es. e-mail) oppure l'apposita funzione nella pagina Abbonamento della dashboard. Dachs conferma la ricezione in forma testuale indicando la data di fine del contratto.

Art. 8 – Casi particolari di cessazione

8.1 Chiusura definitiva del locale. Se il Ristoratore cessa definitivamente l'attività di ristorazione del locale, può recedere con effetto alla fine del mese successivo a quello in cui Dachs riceve la comunicazione insieme alla prova della cessazione (in particolare la Gewerbeabmeldung o un altro documento ufficiale), che può caricare dalla pagina Abbonamento della dashboard. Dachs può fissare la fine alla scadenza dell'ultimo mese contrattuale che termina entro tale data. Dalla data di effetto non sono dovuti ulteriori canoni. Il diritto non spetta se l'attività prosegue nello stesso locale, direttamente o tramite una persona o società a lui collegata; in tal caso i canoni restano dovuti.

8.2 Cessione del locale. In caso di vendita o affitto d'azienda, il contratto passa all'acquirente se questi lo accetta in forma testuale e Dachs vi acconsente; Dachs non può negare il consenso senza un motivo importante. Fino al trasferimento il contratto resta in capo al Ristoratore.

8.3 Chiusure temporanee. Ferie, ristrutturazioni, chiusure stagionali o altre sospensioni temporanee dell'attività non danno diritto di recesso né riduzione del canone. Il Ristoratore può segnare il locale come chiuso nella piattaforma.

8.4 Recesso per giusta causa. Resta salvo per entrambe le parti il diritto di recesso straordinario per giusta causa (§ 314 BGB). Costituiscono giusta causa in particolare: a) per Dachs, un ritardo nel pagamento pari ad almeno due canoni mensili, oppure violazioni gravi o ripetute del contratto nonostante richiamo, come contenuti illeciti, frodi, manipolazione delle recensioni o violazioni delle norme igienico-sanitarie accertate dalle autorità; b) per il Ristoratore, una disponibilità della piattaforma inferiore a quella indicata all'art. 9.1 per due mesi consecutivi o per tre mesi in un anno solare, oppure la cessazione del servizio da parte di Dachs.

8.5 Se Dachs limita, sospende o chiude l'account del Ristoratore, ne comunica i motivi in forma testuale. La cessazione definitiva del servizio, anche per mancato pagamento, richiede un preavviso di almeno trenta (30) giorni, salvo i casi in cui il Regolamento (UE) 2019/1150 consente di procedere immediatamente (in particolare obblighi di legge o violazioni ripetute).

8.6 Se il contratto termina anticipatamente per un recesso di Dachs dovuto a una giusta causa imputabile al Ristoratore, Dachs può chiedere il risarcimento del danno pari ai canoni che sarebbero maturati fino alla prima data in cui il contratto sarebbe potuto terminare con una disdetta ordinaria ai sensi dell'art. 7 data al momento del recesso, dedotte le spese risparmiate. Il Ristoratore ha sempre la facoltà di dimostrare che il danno è inferiore o inesistente.

8.7 Se Dachs cessa di offrire la piattaforma, lo comunica con almeno tre (3) mesi di preavviso; il contratto termina alla data di cessazione senza ulteriori canoni.

Art. 9 – Disponibilità e assistenza

9.1 Dachs garantisce una disponibilità della piattaforma pari al 98% su base mensile. Non rientrano nel calcolo: le manutenzioni programmate annunciate almeno 48 ore prima, possibilmente in orari di scarso traffico, fino a otto (8) ore al mese; le interruzioni dovute a cause fuori dal controllo di Dachs (in particolare guasti della rete internet, di Stripe, degli store delle app o forza maggiore).

9.2 L'assistenza è fornita via e-mail all'indirizzo indicato nell'Impressum della piattaforma, nei giorni lavorativi.

Art. 10 – Responsabilità di Dachs

10.1 Dachs risponde senza limiti in caso di dolo e colpa grave, per danni alla vita, al corpo o alla salute, nei casi previsti dalla legge sulla responsabilità del produttore (Produkthaftungsgesetz) e nei casi di garanzia assunta.

10.2 In caso di colpa lieve Dachs risponde solo per la violazione di obblighi contrattuali essenziali, cioè quelli il cui adempimento rende possibile l'esecuzione del contratto e sul cui rispetto il Ristoratore può fare regolarmente affidamento (Kardinalpflichten). In tal caso la responsabilità è limitata al danno prevedibile e tipico per questo tipo di contratto.

10.3 Per il resto la responsabilità di Dachs è esclusa. Le limitazioni valgono anche a favore dei soci, dei collaboratori e degli ausiliari di Dachs.

Art. 11 – Responsabilità sui prodotti e reclami dei clienti

11.1 Il Ristoratore è l'unico responsabile per qualità, preparazione, conservazione, igiene (norme HACCP e Lebensmittelhygiene-Verordnung), confezionamento e consegna dei prodotti, e per la correttezza delle indicazioni su allergeni e additivi.

11.2 Reclami e richieste di rimborso dei clienti finali relativi ai prodotti, agli ordini o alle consegne sono gestiti dal Ristoratore. Dachs mette a disposizione gli strumenti della piattaforma per riceverli e rispondere.

11.3 Nella misura in cui ne sia responsabile, il Ristoratore tiene indenne Dachs da qualsiasi pretesa, sanzione o azione di terzi o di autorità derivante dai propri prodotti, dalle proprie indicazioni o dalla condotta del proprio personale, compresi i rider, incluse le ragionevoli spese legali.

Art. 12 – Catalogo, ordinamento e recensioni

12.1 Nel catalogo compaiono prima i locali che consegnano all'indirizzo indicato dal cliente. Nell'ordinamento predefinito vengono poi mostrati prima i locali aperti e, a parità, quelli con la valutazione media più alta nelle recensioni. Il cliente può scegliere di ordinare per distanza, tempo di consegna od ordine minimo e di filtrare per cucina, preferiti o consegna gratuita. Dachs non offre posizionamenti a pagamento.

12.2 Possono lasciare una recensione solo i clienti che hanno ricevuto un ordine dal locale. Il Ristoratore può rispondere pubblicamente. Dachs rimuove le recensioni solo se sono illecite o violano le regole pubblicate della piattaforma; il Ristoratore può segnalarle.

12.3 Il Ristoratore può presentare reclami relativi alla piattaforma all'indirizzo e-mail indicato nell'Impressum. Dachs li esamina e risponde in tempi ragionevoli.

Art. 13 – Protezione dei dati

13.1 Ciascuna parte tratta i dati personali come titolare autonomo, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del BDSG: Dachs per gli account dei clienti e il funzionamento della piattaforma, il Ristoratore per i dati che riceve per eseguire gli ordini.

13.2 Il Ristoratore usa i dati dei clienti finali ricevuti tramite la piattaforma solo per eseguire l'ordine e adempiere agli obblighi di legge. Li usa per finalità promozionali solo con una propria base giuridica, in particolare il consenso del cliente.

13.3 Le parti mantengono riservate le informazioni commerciali dell'altra parte di cui vengono a conoscenza, anche dopo la fine del contratto.

Art. 14 – Esportazione dei dati e fine del contratto

14.1 Durante il contratto il Ristoratore può esportare in ogni momento dalla dashboard il proprio menu e l'elenco dei propri ordini.

14.2 Alla fine del contratto il locale non riceve più ordini e viene rimosso dal catalogo. L'accesso del Ristoratore resta disponibile per trenta (30) giorni per consultare gli ordini ed esportare i propri dati. Dachs lo avvisa per email almeno sette (7) giorni prima della cancellazione.

14.3 Trascorsi i trenta giorni, Dachs cancella menu, foto e gli altri contenuti del locale, salvo i dati che deve conservare per legge (in particolare ordini, documenti fiscali e contabili), che conserva per i termini previsti e poi cancella.

Art. 15 – Modifiche del contratto e cessione

15.1 Dachs comunica in forma testuale le modifiche alle presenti condizioni almeno trenta (30) giorni prima che entrino in vigore, indicando cosa cambia e il diritto di recesso. Se il Ristoratore non è d'accordo, può recedere in forma testuale con effetto dalla data di entrata in vigore; se non recede, dalla data di entrata in vigore si applica il testo modificato, e Dachs lo ricorda espressamente nella comunicazione. Modifiche al canone, alla durata o che peggiorano in modo sostanziale la posizione del Ristoratore richiedono invece il suo consenso espresso. Termini più brevi valgono solo se una modifica è imposta dalla legge.

15.2 Dachs può trasferire il contratto a una società che prosegue l'attività della piattaforma (in particolare una società di capitali costituita dai soci di Dachs), dandone comunicazione in forma testuale almeno un (1) mese prima. In tal caso il Ristoratore può recedere con effetto dalla data del trasferimento.

Art. 16 – Disposizioni finali

16.1 Il presente contratto è regolato dalla legge della Repubblica Federale di Germania, con esclusione della Convenzione ONU sulla vendita internazionale di merci (CISG).

16.2 Nella misura consentita dalla legge, il foro competente è Mannheim.

16.3 Il presente contratto prevale sulle condizioni riassuntive pubblicate sulla piattaforma per i ristoranti. Gli accordi individuali tra le parti prevalgono su entrambi.

16.4 Il contratto è redatto in lingua tedesca e italiana. In caso di divergenza prevale il testo tedesco.

16.5 Se una o più disposizioni del contratto risultano invalide, le restanti restano valide. Al posto della disposizione invalida si applica la disciplina di legge.

W razie rozbieżności między tekstem niemieckim a włoskim pierwszeństwo ma tekst niemiecki.